mercoledì 23 maggio 2018

Rose di maggio per sacchetti bomboniere

Le rose sono le prime cose che ho imparato a fare  nell'estate 2011 prima di aprire questo blog.
All'epoca non ero iscritta a Pinterest e così girovagavo in internet nei vari blog di creative.
Salvavo su cartella al computer i vari link, per poi  all'occorrenza, prendere ispirazione e cucire ciò che mi piaceva (tantissimi sono ancora salvati e mai messi in pratica ops cuciti).
Mi ricordo di avere visto alcuni tutorial per confezionare i fiori di stoffa, ma ciò che mi colpì di più furono questi petali di raso, brucciacchiati tutt'intorno.
Mi ero portata in vacanza ago, filo, ritagli di stoffa e nei giorni di pioggia che possono capitare quando sei in montagna, ho iniziato a fare qualcosa.
Quindi pensando alle cerimonie di maggio ho pensato di realizzare le semplici bustine milleusi, come le chiamo io e fermare i petali di raso cucendoli con un bottone per formare un semplice fiore.


Vanno benissimo come bomboniere, poi le bustine sono sempre riutilizzabili, per mettere piccoli oggetti in borsetta.

Con questo post partecipo al Pick Pin di Maggio di Betta e l'ispirazione l'ho presa da Mari, dove vi spiega, molto semplicemente, come formare i petali delle rose e con il fuoco bruciarli in tondo.

giovedì 10 maggio 2018

Calimero - gatto smarrito

Sono ormai due settimane oggi che ti sei smarrito. Diciamo esattamente che portandoti dal veterinario per un occhio infiammato, hai sfondato la griglia del trasportino che ci avevano prestato, e sei scappato tutto impaurito, perchè di stare in "gabbia" anche solo per un chilometro per te era anche troppo.


Non pensavo di affezionarmi così a te. 
Tua mamma, tra tutte le case che girava, dopo che i suoi padroni l'avevano abbandonata, ha scelto proprio casa nostra per partorire te ed i tuoi 5 tra fratelli e sorelle nel marzo del 2016.
Dopo lo svezzamento, 3 famiglie li hanno adottati.
Tu ed Elsa, tua sorellina, come veniva chiamata dalla bimba sotto casa, ha pensato bene nell'ottobre 2017 di attraversare la strada in una mattina di nebbia e finire sotto un'auto. (Foto sotto).

Tu, piccolo e grande gatto, di due anni compiuti a marzo 2018, sei l'unico rimasto, nato, di colore nero, ora il tuo sotto pelo si sta schiarendo, perdendone anche molto. 
Da piccolo eri il più timoroso, quello che si nascondeva e andava sempre per ultimo a mangiare.
Ma dopo due anni, invece di forza nella tua vita ne hai messa, non ti fai prendere da nessuno, solo da noi.

Quasi ogni giorno ti cerchiamo.
Mi hanno detto di non disperare, perchè quando vorrai tu, troverai la strada di casa ed io lo spero tantissimo, piccolo grande Calimero.

mercoledì 25 aprile 2018

Camicetta rosa ben riciclata

Una camicetta rosa di cotone estiva si trasforma in tre sacchetti porta-tutto.
Certo un colore che a me non è mai piaciuto fin da piccola ma, vista al mercato qualche anno fa con mio fratello che mi ha detto ma, si prendila, ti dona un poco di colore!
Ora stretta, molto scolorita ed inutilizzabile, prima di farci degli stracci, ho pensato bene come poterla riutilizzare al meglio.

La bellezza di questa camicia erano la fila dei bottoni, quindi ritagliando da sopra le taschine e sotto le maniche ho fatto due sacchetti, con la parte davanti, lasciando la chiusura originale.
Con il pezzo del dietro della camicia, ho cucito un ulteriore sacchetto con coulisse, in cui rimane in evidenza anche l'arricciatura della schiena.


Ottimi in questi giorni di scampagnate, gite fuori porta, da mettere in valigia al volo con caricabatterie e auricolare.
Ma anche per contenere tante piccole e grandi cose che servono sempre: shampoo, creme, medicine, porta quello che vuoi tu!

Tengo da parte le taschine, penserò più avanti come trasformarle.

Con questo post partecipo anche al Pick Pin di Betta di aprile in cui chiedeva di riciclare ed ispirarsi ai colori della Primavera.
L'ispirazione l'ho presa da questo pin di Pinterest.

mercoledì 18 aprile 2018

Malles - Val Venosta

La scorsa estate siamo ritornati in Val Venosta per le vacanze estive. Come sempre ci piace alloggiare presso il centro abitato di Malles: un paese a quota solo 1000 metri di altezza, ma costruito in una bella vallata ampia, in posizione soleggiato e ventilato, da cui con l'occhio si spazia facilmente a vedere la vicina Svizzera tedesca, il passo Resia e l'Austria.
Qui sopra il campanile di una chiesa antica di Malles e la rocca.
Sotto il campanile della chiesa parrocchiale.
L'appartamento dove alloggiavamo era grande per solo noi due, ma era quello rimasto libero con due bellissime terrazze che davano come vista, una verso l'abbazia Monte Maria come si vede qui sotto,

l'altra verso passo Solda e l'Ortles. 
Sui davanzali come sempre in Alto Adige, tanti bellissimi gerani.
Da Malles si possono prendere tanti sentieri sia per salire ad alta quota, sia per camminate pianeggianti.
Questa infatti è Glorenza, antica città medievale, la nostra passeggiata della domenica pomeriggio da Malles sono circa due Km a piedi che si facevano volentieri in mezzo ai frutteti.

mercoledì 4 aprile 2018

Pesce solo perchè è aprile!

Da luglio 2017 grazie alla nascita di due bimbe mi è ritornata la voglia ed il desiderio di cucire.
Oltre alla famosa "pizza" per Anna, ho regalato alle sorelline più grandi Rachele e Maddalena un mini  sacchetto a forma di pesciolino con dentro due libriccini.

Nei mesi successivi, anche per conoscenti con bimbi un poco cresciuti ho cercato per il compleanno di fare sempre un piccolo dono.
Vedo che è sempre gradito ed anche inaspettato.
Un bel sacchetto più grande a forma di pesce per la piccola Miriam Teresa che a fine novembre ha compiuto un anno.
Ottima per contenere i pannolini (per ora) quando crescerà per sacca da asilo o tante altre cose.

Con luce diversa i colori si trasformano ma, è sempre la stessa stoffa.


L'ispirazione presa dalla mia amica Pia che sempre, sapientemente, i tutorial in inglese li prova, sperimenta alla sua maniera e trasforma con le spiegazioni in italiano. Grazie.


domenica 1 aprile 2018

Buona Pasqua

Buona Pasqua di Resurrezione a voi tutti che passate per una visita nel mio blog.
Marta

mercoledì 21 marzo 2018

Coniglietti pasquali

Primavera è arrivata e tra pochi giorni è anche Pasqua.
Un semplice sacchetto con le orecchie a forma di coniglio per contenere qualche ovetto di cioccolata da donare a piccoli e grandi (io non avendoli ancora) ho inserito le caramelle, per vedere l'effetto riempito.

Con la stoffa di cotone bianca, riciclo di un lenzuolo, ho provato a cucire gli occhi e colorare con i pennarelli da tessuto il naso e la bocca.
Le rimanenze di varie stoffe, si possono abbinare tra loro e cucire tanti sacchetti di varie fantasie. Chiusi poi con un bel nastrino i coniglietti sono pronti.
Coniglietti pasquali ma, sempre utili per un piccolo "dolce" pensiero!

(Con questo post partecipo al PickPin di Betta di Marzo e l'ispirazione l'ho presa da questo pin di Pinterest.)

venerdì 16 marzo 2018

Torta all'amarone per il compleanno di papà

Noi la festa del papà ogni anno la festeggiamo qualche giorno in anticipo, cioè oggi 16 marzo, compleanno del mio papà che compie 82 anni.
Per l'occasione ho fatto una torta di mele con vino all'amarone.
Perchè ho usato questo vino? 
Perchè chi c'è l'ha regalato, lo possedeva da molto tempo in un luogo non fresco, forse anche senza saperlo e quindi di amarone si sente il profumo ma, da bere non è più buono, quindi diventato simile al marsala e ottimo per utilizzarlo nell'impasto dei dolci.

Ingredienti:
- 200 gr di farina
-   60 gr di maizena o fecola di patate
-  100 gr di zucchero
-   3 uova
-   2-3 mele
-   liquore a piacere
-   1 bustina di lievito per dolci
-   cannella 
-  1 pizzico di sale

Tagliate una mela a fettine sottili e una mela a cubetti in cui sopra spremete il succo di limone.
In una ciotola sbattete lo zucchero con le uova, aggiungete la farina con la maizena, il lievito setacciato ed il sale. Aggiungete la cannella ed il liquore (nel mio caso il vino all'amarone), le mele a cubetti e mescolate il tutto.
Versate il composto su una teglia. Al di sopra aggiungete le mele a fettine. Infornate a 180 gradi per 40-50 minuti.
Come sempre la cottura varia da forno a forno e quante mele avete messo nell'impasto. Più mele e più tempo ci vuole per cuocere. La prova stecchino asciutto è il metodo migliore per sapere se il dolce è cotto ed io cuocendolo nel forno a legna, ho allungato il tempo di cottura di un'ora, perchè la temperatura non rimane sempre costante.

Manca già una fetta direte voi! Si, perchè la torta l'ho fatta tre giorni fa ed io e mio marito l'abbiamo già mangiata tutta nelle colazioni del mattino.
A mio papà oggi, ho fatto gli auguri per telefono, abitando in altra città, e dicendo che per ora il mio dolce lo può assaggiare solo a distanza (a casa, mia mamma ha preparato la torta per lui).

giovedì 1 marzo 2018

Memory gioco da bimbi?

Chi non ha mai giocato a memory
Io non molto, forse proprio perché non lo possedevamo a casa nostra e quindi si poteva giocare solo quando ci si trovava a visitare qualche altra famiglia.
Cosa regalare ad una bimba di 4 anni?
Per la piccola Elisa ho ritagliato tanti quadrati di stoffa di jeans nuova e cucito altri quadrati più piccoli di cotone di svariati colori e figure sopra. 
I quadrati di jeans li ho rifiniti semplicemente con la forbice a zig-zag. 

Il gioco così donato è piaciuto alla bimba e alla sua amichetta che hanno iniziato subito ad utilizzarlo, imparando velocemente a girare e trovare la coppia corrispondente.
I genitori sono stati molto contenti di questo regalo inaspettato.
Per trasportare le tessere, ho confezionato anche un bel sacchetto con coulisse!
E per terminare in questo bel primo marzo 2018 è arrivata anche qui la neve.





giovedì 22 febbraio 2018

Bancarelle a Merano - II parte ricordi di vacanze 2017

Le vacanze rimangono sempre nel cuore, specie quando d'estate si va via dalla pianura padana per godere un poco di fresco in montagna ed ora con la nebbia a ricordarci i bei panorami.
Un venerdì nuvoloso, non potendo salire ai monti, abbiamo preso il trenino che attraversa tutta la Val Venosta e siamo arrivati a Merano, proprio giorno di mercato. 
(Questa foto presa dal finestrino del treno in corsa, al ritorno, nel pomeriggio che era rischiarato).

Si arriva in stazione e li ti trovi davanti tante bancarelle dove vendono di tutto un poco e molte cose tipicamente sudtirolesi.
A cominciare dalle salsicce di cervo che ho portato a casa come souvenir donandole a parenti e amici; allo strudel; pane ai semi di finocchio, anice ecc.
Poi si passa per gli abiti tipici tirolesi delle mamme  e dei bimbi.
A chi piace cucire, è veramente un bell'ammirare questi pizzi, merletti, stoffe di tutti i colori sapientemente rifinite per completare un bell'abito che qui usano indossare nelle loro feste.

E al termine di questa "lunga" passeggiata, con tante persone anche incolonnate, ho acquistato una classica e sportiva giacchina in lana cotta grigia e con cerniera, solo perchè era in super sconto data la stagione ancora estiva e adatissima a questo inverno!

                                


giovedì 15 febbraio 2018

Torta yogurt - mele - amaretti

Questa torta ottima per una super colazione, fatta ancora nel periodo di Natale ma, sempre attuale.
Se ne vedono tante in giro, io come sempre la riadatto alla mia maniera. Se vi va seguite la ricetta:


Ingredienti:
- 3 uova
- 100 gr. di zucchero 
- 1 yogurt (gusto a piacere)
- 1/2 bicchiere di olio
- 1 bicchierino di liquore amaretto (facolativo)
- 300 gr. di farina 
- 1 bustina di lievito per dolci
- 3 mele
- 100 gr. di amaretti pestati.

Sbucciare e tagliare a fette le mele; pestare dentro ad un canovaccio gli amaretti e tenere tutto da parte.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere lo yogurt, la farina setacciata con il lievito, l'olio ed il liquore.
Prendere una parte dell'impasto e versarlo livellandolo sul fondo di una teglia, mettiamo una parte delle fette di mele a raggiera e sopra una parte di amaretti pestati.
Aggiungiamo alla fine il rimanente impasto, le altre fette di mela e la granella di amaretti.
Inforniamo a 180° per 50 minuti.



giovedì 8 febbraio 2018

Un cuore per ... un quaderno!

Febbraio periodo di colori, carnevale, San Valentino.
Un semplice quaderno comprato in sconto con una copertina nera (a me il nero proprio non piace) ma, acquistato solo per le pagine colorate al suo interno.

Ho iniziato ad usarlo quest'anno come libriccino per scrivere qualcosa per cui ringraziare ogni giorno, il proposito era buono poi quotidianamente non riesco proprio, perchè molte volte mi dimentico di scrivere ma, una volta a settimana si!


Ho deciso di ricoprirlo. Da un paio di vecchi jeans, ho tagliato un pezzo rettangolare, piegato il rettangolo sopra il quaderno e disegnato sul davanti un cuore, ritagliata e tolta la sagoma direttamente dalla stoffa dei jeans.

 
Dalla parte interna ho appoggiato un quadrato di stoffa di cotone arancio, fermato con gli spilli e cucito davanti molto allegramente e con vari ghirigori il cuore perchè così deve essere: sbarazzino.
Confezionato il copri-quaderno semplicemente, senza alcuna fodera al suo interno.
Un buon regalo per chi amiamo, per una cara amica, o per noi stessi.

Con questo post partecipo al Pick-pin di febbraio ideato da Betta e mi sono ispirata a questo pin di Pinterest: qui è un porta aghi, io l'ho trasformato in copri-quaderno.

giovedì 1 febbraio 2018

Cestino per pannolini da bimbi

I cestini sono i miei preferiti e da quando ho imparato a cucire quello con la base a forma di croce, lo confeziono sempre volentieri.
Alla nascita di un bimbo, si pensa quale migliore regalo donare, però qualcosa alla madre deve pure rimanere.
Ho così pensato ad un bel cestino, dove nella stoffa esterna sono raffigurati dei simpatici orsacchiotti, di questo dono la mamma lo potrà sempre usare per tante altre circostanze e/o luoghi in casa.

Per il piccolo Christian ho cucito, con le stoffe nuove, un cestino utilizzabile come porta pannolini.
Ho solo sbagliato nell'acquisto di questi ultimi, troppo piccoli, e la mamma mi ha detto che li ha usati di giorno. 

Quindi ora, quando ho la possibilità chiedo quanto pesa il bimbo per sapermi regolare sull'acquisto e anche, se il dono non arriva subito e nel frattempo cresce di peso, può usare i pannolini più grandi.

sabato 13 gennaio 2018

I blog sono vivi e si vede

Da più parti si sente dire che i blog ormai sono quasi senza vita, perchè i social vanno alla grande.
Per mia esperienza personale e per anni di studio di marketing che serve anche se si fanno cose di cucito, cucina, racconti di viaggi non è la pura verità.

Sembra che i social attirino tante persone ed è vero, ma fino ad un certo punto: oggi c'è ma, domani può capitare che il padrone di turno del social lo chiuda o cambi le regole, come è già successo lo scorso anno con Facebook, e molte persone che avevano puntato magari la loro visibilità tutto la, rimangono a mani vuote.
Invece il blog è casa tua, dove puoi fare ciò che vuoi. Certo la maggior parte di noi, si trova ospite di blogger ma, se decidiamo, un domani, di acquistare il dominio del nostro blog, bastano veramente pochi euro all'anno per averlo tutto nostro.

Ho deciso, con l'anno nuovo, di rinnovare la testata del blog.
Non essendo capace di disegnare e nemmeno di usare le varie piattaforme di grafica, ho chiesto di farmi aiutare da chi è competente in questa materia: Elisabetta
Conosciuta da non molto, ma subito piaciuta per il suo sorriso e per ciò che scrive e pubblica nel suo blog.

Le ho detto che mi piace l'azzurro e volevo qualcosa che richiamasse una farfalla e fosse in sintonia con ciò che esprimo in questo spazio virtuale e quindi non solo cucito ma, anche le altre creatività. 
Grazie ancora Elisabetta per il tuo preziosissimo lavoro e per essere riuscita a tirare fuori ciò che desideravo.

Ho aggiunto anche le icone social!
Che ne dite, vi piace la testata? 

mercoledì 10 gennaio 2018

Mini cuscini caldi al riso

Quando inizia a far freddo, che sia autunno inoltrato o inverno, ci sono molte persone che amano scaldarsi con cuscini naturali o scaldotto come lo si vuole chiamare.
Ho due amiche che ne fanno uso, allora ho pensato, quale utile piccolo pensiero per Natale. Ne ho cuciti proprio solo due per provare.
Questi sono ripieni di riso (e quel poco che avevo messo da parte, perchè non era possibile mangiare) ho deciso di inserirlo in questi mini cuscini.
Solo riso forse non è molto adatto perchè tende a cuocersi troppo, per questo motivo al suo interno ho inserito un pezzo di calzetto di cotone lavato e riciclato e cucito da entrambi i lati, perché così non fuori escano i semi e funziona!

Chi lo sta usando mi ha detto che il calore dura una mezz'oretta.
Prossimamente proverò con i noccioli di ciliegia.

(Con questo post partecipo, anche, al PickPin di gennaio di Betta e l'ispirazione l'ho presa qui).